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  • Category: Projects
  • Topic: Data Centers and Seawater Desalination
  • Region: Asia-Pacific
  • Signal Type: Industrial Water Infrastructure / Water-Supply Policy
  • Published Date: 2026-09-25

01 What Happened

ANTARA ha riferito il 25 settembre che lo sviluppo dei data center a Batam, Indonesia, sarà accompagnato da sistemi di osmosi inversa da acqua di mare (SWRO) per soddisfare la domanda operativa di acqua dolce senza aumentare eccessivamente il carico sui bacini urbani.

Il comunicato di BP Batam del 24 settembre afferma che i nuovi investimenti dovranno avere una fonte SWRO autonoma, soprattutto a Kabil e nella Zona Economica Speciale di Nongsa. La capacità prevista è circa 750 L/s nella fase iniziale dei prossimi due-tre anni, con successiva crescita verso 1.000 L/s.

L’agenzia indica che uno dei dieci data center pianificati è già operativo. Comunicazioni precedenti citavano DayOne come sviluppatore che ha accettato il requisito SWRO, con investimento dell’impianto intorno a IDR 180 billion. Eventuali eccedenze potrebbero anche servire usi locali se qualità e rete lo consentono.

02 Key Takeaways

01 La nuova capacità idrica diventa una condizione per la crescita dei data center. 02 750–1.000 L/s possono creare un importante polo industriale di dissalazione. 03 Il progetto richiede presa, pretrattamento, RO, energia, gestione della salamoia e condizionamento dell’acqua prodotta.

03 Why It Matters

In aree con risorse limitate, la strategia della fonte idrica dei data center può essere importante quanto elettricità e raffreddamento. Batam vuole che l’infrastruttura digitale aggiunga nuova produzione invece di competere con i residenti per i bacini esistenti.

Il modello può diffondersi in altri distretti costieri e genera domanda per impianti dedicati, energia, autorizzazioni di presa e scarico, monitoraggio e gestione a lungo termine.

04 ATLAS Engineering View

Una SWRO affidabile richiede molto più delle membrane. Presa, alghe, solidi, robustezza del pretrattamento, fouling, scaling, recupero energetico, dosaggio chimico, pulizia e ridondanza determinano la produzione effettiva.

Occorre distinguere capacità lorda e acqua netta disponibile. Recupero, perdite di pretrattamento, pulizie, post-trattamento e stoccaggio riducono la portata utile. Per il raffreddamento può servire ulteriore condizionamento.

La salamoia è un tema principale. Con quasi 1.000 L/s di prodotto si genera un flusso concentrato rilevante; scarico marino, miscelazione, salinità locale e monitoraggio devono essere parte della progettazione centrale.

05 Sources